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Ordinanza MCS

07/11/2017 : 11:53

Ordinanza n. 20 / 2018

Prot. n. 12675 

IL VICE SINDACO 

Vista la propria Ordinanza n. 24 del 06/11/2017, Prot. 29711;

Viste le proprie Ordinanze nn. 18 e 19 rispettivamente del 03/04/2018 e del 05/04/2018;

Vista la nota n. 12024 del 16.04.2018 protocollata agli atti del Comune dalla signora G.R., con la quale si allega documentazione medica comprovante il grave stato di malattia conseguente all’inalazione delle sostanze disperse nell’ambiente in seguito all’uso di prodotti fitosanitari sui terreni confinanti e/o limitrofi alla sua abitazione nella giornata del 14.04.2018;

Visto inoltre la ulteriore documentazione medica allegata alla predetta nota, a firma del Prof. Dott. Carmelo Rizzo, con la quale si certifica una patologia collegata all’utilizzo (anche) dei suddetti prodotti fitosanitari in campo agricolo e si indica specificamente che la paziente G.R. non possa essere esposta agli stessi nel raggio di almeno 300 metri;

Ritenuto, pertanto, di dover tutelare il bene primario della salute della signora G.R.;

Ritenuto altresì che i risultati ottenuti dall’utilizzo dei fitofarmaci/pesticidi in ambito agricolo possano essere comunque apprezzabilmente conseguiti anche con prodotti biologici e naturali;

Visto l’art. 50 del D.Lgs 267/2000;

ORDINA

Il divieto di utilizzare prodotti fitosanitari/pesticidi in ambito agricolo nel raggio di metri 300 dall’abitazione della sig.ra G.R., residente in Civita Castellana in Via Quartaccio n. 29.

Ferme nella restante parte, concernente l’accensione dei fuochi a scopo agricolo, le Ordinanze n. 18 e 19, le quali stabiliscono i giorni del mese e gli orari della giornata ove ciò è consentito fare.

Agli uffici comunali competenti di pubblicare il presente atto all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune.

Di provvedere alla notifica, in plico sigillato, del presente atto alla suddetta cittadina richiedente.

Di affiggere la presente Ordinanza sulla Via Quartaccio in Civita Castellana, negli appositi spazi ivi previsti, nonché lungo il percorso stradale, affinché sia facilmente e celermente conoscibile ai cittadini interessati.

Alla Polizia Municipale di verificare l’osservanza del presente provvedimento.

AVVISA

Gli effetti della presente Ordinanza si protrarranno fintanto che permarranno le condizioni di salute dell’istante, come descritte in premessa, alla quale grava l’obbligo di comunicare tempestivamente ogni variazione del suo attuale stato di salute e di residenza che possa incidere sul contenuto del presente atto.

Le violazioni alla presente Ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 75,00 ad € 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e successive modifiche e integrazioni.

Avverso il presente provvedimento è proponibile ricorso innanzi al T.A.R. Lazio entro il termine di 60 giorni dalla data di affissione all’Albo pretorio.

 

Civita Castellana, 20/4/2018

IL VICE SINDACO

Arch. Giancarlo Contessa

 


 

Ordinanza n. 19 / 2018

Prot. n. 10839

IL VICE SINDACO

Vista l’ordinanza n. 18 del 03.04.2018 nella parte in cui vengono individuati genericamente i giorni in cui consentire l’utilizzo dei prodotti fitosanitari di fascia A nonché viene consentita la combustione in loco dei residui vegetali di natura agricola e forestale;

Sentite le parti interessate, al fine di contemperare gli interessi concorrenti;

Ritenuto di dover meglio specificare gli orari in cui le predette attività vengono autorizzate al fine di evitare che l’erogazione dei prodotti fitosanitari e le combustioni si protraggano indistintamente nell’arco delle intere giornate;

Visto l’art. 50 del D.Lgs 267/2000;

ORDINA

 

A parziale modifica dell’Ordinanza Sindacale n. 18 del 03.04.2018 prot. n. 10575/2018, specifica che laddove si indicano i giorni di sabato e domenica deve intendersi il sabato dalle ore 12.00 alle ore 18.00 e la domenica dalle ore 06.00 alle ore 12.00.

Agli uffici comunali competenti di pubblicare il presente atto all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune;

Di provvedere alla notifica, in plico sigillato, del presente atto alla suddetta cittadina richiedente;

Alla Polizia Municipale di verificare l’osservanza del presente provvedimento;

AVVISA

 

Gli effetti della presente ordinanza si protrarranno fintanto che permarranno le condizioni di salute dell’istante, come descritte in premessa, alla quale grava l’obbligo di comunicare tempestivamente ogni variazione del suo attuale stato di salute e di residenza che possa incidere sul contenuto del presente atto.

Le violazioni alla presente ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e successive modifiche e integrazioni.

Avverso il presente provvedimento è proponibile ricorso innanzi al T.A.R. Lazio entro il termine di 60 giorni dalla data di affissione all’Albo pretorio.

 Civita Castellana, 05.04.2018

 

                        IL VICE SINDACO                                                                       

 

                     Arch. Giancarlo Contessa



Ordinanza n. 18 / 2018

 

 

 

 

Prot. n. 10575/2018 

IL VICE SINDACO

Premesso che

 

 

 

-          la sindrome da sensibilità chimica multipla o intolleranza idiopatica ambientale ad agenti chimici è, come definita dal Ministero della Salute, un disturbo cronico, reattivo all’esposizione a sostanze chimiche, a livello inferiore rispetto a quello generalmente tollerato da altri individui e in assenza di test funzionali in grado di spiegare segni e sintomi;

-          tale patologia è oggetto di studi approfonditi da parte di centri specializzati in Europa e nel mondo, al fine di acquisire certezze sul piano etiopatogenetico, preventivo e terapeutico;

Considerato che con note prot. n. 24902 del 15.9.2017 e n. 29274 del 31.10.2017 una cittadina residente in via Quartaccio n. 29, ha comunicato di essere affetta dalla patologia sopra indicata allegando certificazione medica a corredo della propria istanza ed ha chiesto l’adozione dei provvedimenti conseguenti a tutela della propria salute;

Dato atto che il trattamento dei predetti dati relativi alla residenza dell’istante è svolto in quanto necessario per l’espletamento di attività istituzionale del Comune e, inoltre, è inevitabile e necessario diffondere con il presente atto tali dati, in quanto indispensabile a garantire l’effettività della tutela della salute della stessa;

Considerato che l’utilizzo dei fitofarmaci deve essere attentamente monitorato in quanto è necessario conciliare la difesa fitosanitaria attuata per proteggere le colture agrarie dai parassiti con le esigenze di tutela della salute pubblica e di protezione della popolazione esposta al rischio di contaminazione da prodotti fitosanitari;

 

 

Considerato che chiunque impieghi per scopi produttivi agricoli e non, i prodotti fitosanitari, fermo restando il rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia, ha l’obbligo di mettere in atto ogni precauzione possibile in base alle buone pratiche agricole, per assicurare la pubblica e propria incolumità e per evitare la contaminazione delle aree pubbliche e private, danni agli animali, alle risorse ambientali oltre che per evitare il superamento dei limiti massimi di residui di prodotti fitosanitari consentiti nelle produzioni agricole cedute al consumo;

 

 

Visto il Regolamento comunale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con delibera del C.C. n. 13 del 8/4/2017, nel quale si vieta l’utilizzo dei fitosanitari individuati in fascia A alla distanza minima di 20 metri dalle abitazioni private in caso di Colture arboree (trattamento su piano verticale), metri 15 in caso di Colture arboree utilizzando attrezzature con sistemi per la riduzione della deriva e metri 15 in caso di irrorazione di colture erbacee ed ortive, diserbo con barre irroratrici (piano orizzontale); nonché si vieta l’utilizzo di fitosanitari individuati in fascia B alla distanza di metri 30 dalle abitazioni in caso di trattamento al bruno di colture arboree, di metri 15 in caso di trattamento colture in piena vegetazione e di metri 15 in caso di irrorazione di colture erbacee ed ortive (piano orizzontale) (vedi art. 4.4);

 

 

Considerato che il predetto Regolamento comunale stabilisce che, in caso di utilizzo dei prodotti fitosanitari, la coltura trattata deve essere segnalata mediante apposizione sul confine di un cartello ben visibile contenente i dati relativi al trattamento eseguito (data, prodotti fitosanitari distribuiti, tempo di rientro, superficie) (art. 4.4, comma 8);

 

 

Considerato che le medesime problematiche inerenti l’uso dei fitofarmaci sono rappresentate anche in caso di accensione di fuochi ed emissione di fumi;

Fermo il divieto assoluto dell’utilizzo dei fitofarmaci nelle vicinanze dei luoghi sensibili indicati nelle tabelle di cui al Regolamento comunale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari approvato con delibera del C.C. 13 del 8/4/17, come sopra richiamato in riferimento alle civili abitazioni quali quella della cittadina richiedente;

 

 

Vista e richiamata l’Ordinanza Sindacale n. 24 del 06.11.2017 prot. n. 29711;

Vista la nota acquisita al prot. n. 8631 del 15.03.2018, con la quale il Presidente del Comitato di Quartiere Quartaccio, richiede, tra l’altro, di valutare la possibilità di poter effettuare fuochi a scopi agricoli e consentire l’utilizzo di prodotti fitosanitari di fascia A, anche nella zona all’interno dei 300 metri di circonferenza dal civico n. 29 nel primo e nell’ultimo fine settimana dei mesi dell’anno;

Ritenuto di accogliere alcune delle richieste formalizzate con la citata nota e ritenuto pertanto di dover provvedere ad effettuare parziali modifiche del richiamato provvedimento; 

 

 

Visto il decreto legge del 24.06.2014, n. 91, convertito con legge 11.08.2014, n. 116;

 

 

 

Visto il D.Lgs. n. 152/206;

Vista l’Ordinanza Sindacale n. 18 prot. 7530 del 20.3.2014;

Visto l’art. 50 del D.Lgs 267/2000; 

ORDINA  

A parziale modifica dell’Ordinanza Sindacale n. 24 del 06.11.2017 prot. n. 29711, ai cittadini proprietari o aventi titolo su terreni ricadenti nell’ambito della circonferenza di metri 300 dall’abitazione della cittadina richiedente, sita in Civita Castellana Via Quartaccio n. 29 (come da planimetria allegata al precedente provvedimento n. 24/2017): 

 

 

 

è consentito poter effettuare la combustione in loco dei residui vegetali di natura agricola e forestale, nonché utilizzare prodotti fitosanitari di fascia A nel primo sabato e domenica consecutivi e nel terzo sabato domenica consecutivi del mese (nel caso che il primo giorno del mese sia domenica si considerano come primo sabato e domenica consecutivi quelli successivi).  

Resta inteso che l’accensione dei fuochi a scopo agricolo non è comunque permessa durante il periodo di grave pericolosità di rischio incendi, stabilito dalla Regione Lazio ai sensi della L.R. 28.10.2002 n. 39 art. 65;

La combustione dei residui vegetali deve comunque essere effettuata nel rispetto delle condizioni previste nell’Ordinanza Sindacale n. 18 prot. 7530 del 20.3.2014;

Resta fermo il divieto assoluto dell’utilizzo dei fitofarmaci nelle vicinanze dei luoghi sensibili indicati nelle tabelle di cui al Regolamento comunale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari approvato con delibera del C.C. 13 del 8/4/17, come sopra richiamato in riferimento alle civili abitazioni quali quella della cittadina richiedente;

 

 

Agli uffici comunali competenti di pubblicare il presente atto all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune;

Di provvedere alla notifica, in plico sigillato, del presente atto alla suddetta cittadina richiedente;

Alla Polizia Municipale di verificare l’osservanza del presente provvedimento; 

 

 

AVVISA

 

 

Gli effetti della presente ordinanza si protrarranno fintanto che permarranno le condizioni di salute dell’istante, come descritte in premessa, alla quale grava l’obbligo di comunicare tempestivamente ogni variazione del suo attuale stato di salute e di residenza che possa incidere sul contenuto del presente atto.


 

 

Le violazioni alla presente ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e successive modifiche e integrazioni.

 

 

 

Avverso il presente provvedimento è proponibile ricorso innanzi al T.A.R. Lazio entro il termine di 60 giorni dalla data di affissione all’Albo pretorio.

 

Civita Castellana, 03.04.2018


                                                                              IL VICE SINDACO         

 

                                                  Arch. Giancarlo Contessa

Ultimo aggiornamento: 24/04/2018 - 10:32
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