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Ordinanza MCS

07/11/2017 : 11:53

Ordinanza n. 24

Prot. n. 29711

IL VICE SINDACO

 

Premesso che

-          la sindrome da sensibilità chimica multipla o intolleranza idiopatica ambientale ad agenti chimici è, come definita dal Ministero della Salute, un disturbo cronico, reattivo all’esposizione a sostanze chimiche, a livello inferiore rispetto a quello generalmente tollerato da altri individui e in assenza di test funzionali in grado di spiegare segni e sintomi;

-          tale patologia è oggetto di studi approfonditi da parte di centri specializzati in Europa e nel mondo, al fine di acquisire certezze sul piano etiopatogenetico, preventivo e terapeutico;

 

Considerato che con note prot. n. 24902 del 15.9.2017 e n. 29274 del 31.10.2017 una cittadina residente in via Quartaccio n. 29, ha comunicato di essere affetta dalla patologia sopra indicata allegando certificazione medica a corredo della propria istanza ed ha chiesto l’adozione dei provvedimenti conseguenti a tutela della propria salute;

 

Dato atto che il trattamento dei predetti dati relativi alla residenza dell’istante è svolto in quanto necessario per l’espletamento di attività istituzionale del Comune e, inoltre, è inevitabile e necessario diffondere con il presente atto tali dati, in quanto indispensabile a garantire l’effettività della tutela della salute della stessa;

 

Considerato che l’utilizzo dei fitofarmaci deve essere attentamente monitorato in quanto è necessario conciliare la difesa fitosanitaria attuata per proteggere le colture agrarie dai parassiti con le esigenze di tutela della salute pubblica e di protezione della popolazione esposta al rischio di contaminazione da prodotti fitosanitari;

 

Considerato che chiunque impieghi per scopi produttivi agricoli e non, i prodotti fitosanitari, fermo restando il rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia, ha l’obbligo di mettere in atto ogni precauzione possibile in base alle buone pratiche agricole, per assicurare la pubblica e propria incolumità e per evitare la contaminazione delle aree pubbliche e private, danni agli animali, alle risorse ambientali oltre che per evitare il superamento dei limiti massimi di residui di prodotti fitosanitari consentiti nelle produzioni agricole cedute al consumo;

 

Visto il Regolamento comunale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con delibera del C.C. n. 13 del 8/4/2017, nel quale si vieta l’utilizzo dei fitosanitari individuati in fascia A alla distanza minima di 20 metri dalle abitazioni private in caso di Colture arboree (trattamento su piano verticale), metri 15 in caso di Colture arboree utilizzando attrezzature con sistemi per la riduzione della deriva e metri 15 in caso di irrorazione di colture erbacee ed ortive, diserbo con barre irroratrici (piano orizzontale); nonché si vieta l’utilizzo di fitosanitari individuati in fascia B alla distanza di metri 30 dalle abitazioni in caso di trattamento al bruno di colture arboree, di metri 15 in caso di trattamento colture in piena vegetazione e di metri 15 in caso di irrorazione di colture erbacee ed ortive (piano orizzontale) (vedi art. 4.4);

 

Considerato che il predetto Regolamento comunale stabilisce che, in caso di utilizzo dei prodotti fitosanitari, la coltura trattata deve essere segnalata mediante apposizione sul confine di un cartello ben visibile contenente i dati relativi al trattamento eseguito (data, prodotti fitosanitari distribuiti, tempo di rientro, superficie) (art. 4.4, comma 8);

 

Considerato che le medesime problematiche inerenti l’uso dei fitofarmaci sono rappresentate anche in caso di accensione di fuochi ed emissione di fumi;

 

Fermo il divieto assoluto dell’utilizzo dei fitofarmaci nelle vicinanze dei luoghi sensibili indicati nelle tabelle di cui al Regolamento comunale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari approvato con delibera del C.C. 13 del 8/4/17, come sopra richiamato in riferimento alle civili abitazioni quali quella della cittadina richiedente,

 

Visto il D.Lgs 152/206;

Vista l’Ordinanza n. 18 prot. 7530 del 20.3.2014;

Visto l’art. 50 del D.Lgs 267/2000;

 

ORDINA

 

agli utilizzatori di prodotti fitosanitari ad una distanza di metri 300 dall’abitazione della cittadina richiedente, sita in Civita Castellana in Via Quartaccio n. 29 (come da planimetria allegata), l’obbligo di informazione preventiva (almeno cinque giorni prima dell’utilizzo) attraverso nota inviata al Comune di Civita Castellana, Area Relazioni Esterne, che provvederà tempestivamente ad avvertire l’interessata, e di apposizione di cartelli (almeno cinque giorni prima dell’utilizzo) del trattamento programmato con prodotti fitosanitari di qualsiasi tipo e con indicazione del formulato, del giorno e dell’ora del trattamento, in modo che l’istante possa prevedere adeguate modalità di protezione;

 

il divieto, sempre fino a una distanza di 300 metri dall’abitazione, come da circonferenza tracciata nella planimetria allegata, di accensione di fuochi a scopo agricolo;

 

agli uffici comunali competenti di pubblicare il presente atto all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune; di provvedere alla informazione del presente atto ai soggetti titolari di un diritto reale o di godimento su porzioni di territorio comprese nel perimetro individuato nella planimetria allegata, attraverso idonea diffusione della presente ordinanza mediante affissione nei luoghi aperti al pubblico nella predetta distanza di 300 metri dall’abitazione della cittadina richiedente;

 

di provvedere alla notifica , in plico sigillato, del presente atto alla suddetta cittadina richiedente;

 

alla Polizia Municipale di verificare l’osservanza del presente provvedimento;

 

AVVISA

 

Gli effetti della presente ordinanza si protrarranno fintanto che permarranno le condizioni di salute dell’istante, come descritte in premessa, alla quale grava l’obbligo di comunicare tempestivamente ogni variazione del suo attuale stato di salute e di residenza che possa incidere sul contenuto del presente atto.

Le violazioni alla presente ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18 agosto 2000 n° 267 e successive modifiche e integrazioni.

Avverso il presente provvedimento è proponibile ricorso innanzi al T.A.R. Lazio entro il termine di 60 giorni dalla data di affissione all’Albo pretorio.

 

 

Civita Castellana, 06.11.2017

                                                                                        IL VICE SINDACO                                                                                                Arch. Giancarlo Contessa

Ultimo aggiornamento: 07/11/2017 - 11:53
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