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CITTA' DELLA CERAMICA www.ceramics-online.it Nell’area di Civita Castellana l’attività industriale primaria, quella che rappresenta il volano dell’economia, è senza dubbio la ceramica. L’industria ceramica nei suoi vari settori dei sanitari, delle piastrelle, degli accessori da bagno, delle stoviglierie e degli oggetti d’arte caratterizza la cittadina a tal punto da configurarsi come “monosettorialità produttiva” sia per l’elevata concentrazione di aziende nel comprensorio, sia per la quantità e la qualità dei prodotti, sia per la considerevole quota di mercato nazionale ed estero conquistata. Le prime manifestazioni dell’arte figulina risalgono ai primordi della storia di questa città e sono state favorite dalla presenza in loco di estesi giacimenti di argilla plastica e della disponibilità di materie prime di qualità. Dal punto di vista quantitativo nel Distretto Industriale operano complessivamente 75 imprese con un numero di occupati di circa 3.750 unità, specializzate principalmente nella produzione di sanitari e stoviglierie. In termini quantitativi l’industria della ceramica civitonica svolge un ruolo insostituibile nell’economia provinciale, con un’incidenza sull’export del 52,8% ed un fatturato pari al 52% per circa 700 miliardi di valore. A formare tale valore contribuiscono per il 56,6% il comparto dei sanitari, per il 36,6% le stoviglie e per il residuo 8,8% le altre specialità produttive. A livello nazionale il sistema di imprese civitonico copre il 39,6% del valore della produzione e il 43,6 % in quantità dell’intero settore ceramico. L’importanza produttiva del Distretto Industriale ha fatto si che:
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