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ASSEGNAZIONI ALLOGGI

Le famiglie prive di alloggio per sfratto, con difficoltà economica a pagare il canone di locazione per abitazioni private, con nucleo numeroso o altri disagi, possono chiedere che siano inserite nelle liste di attesa per l’assegnazione di alloggio di proprietà pubblica. DOVE RIVOLGERSI: presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, Via SS. Giovanni e Marciano, 4 Tel. 0761.590403.

AFFITTO CASE

I proprietari di case e appartamenti che intendano affittare per brevi periodi e in forma non imprenditoriale i loro immobili ai turisti hanno l’obbligo di presentare un’autocertificazione al Comune in cui è situato l’immobile. Allo stesso modo devono essere tempestivamente comunicate al Comune l’avvio di nuove attività, nonché le variazioni intervenute dopo la consegna del primo modello. Per coloro che intendano stipulare un contratto di locazione ai sensi delle Legge 431/1998, presso l’URP sono disponibili i modelli con le tariffe relative alle diverse zone abitative del comune stabilite dall’accordo provinciale fra associazioni di categoria inquilini e proprietari: tale contratto agevola gli affittuari attraverso il pagamento di una pigione a prezzo stabilito e controllato, inferiore a quello sul mercato, e favorisce i proprietari attraverso lo sgravio fiscale dato dal diritto al pagamento dell’ICI, relativa all’immobile, con aliquota agevolata. DOVE RIVOLGERSI: presso l’URP in Via SS. Giovanni e Marciano, n. 4 Tel. 0761.590403 Fax 0761.590416 AFFITTACAMERE

Attività gestita da privati che affittano non più di 6 camere ammobiliate e 12 posti letto distribuite su un massimo di 2 appartamenti all’interno di uno stesso stabile. Occorre richiedere l’autorizzazione amministrativa al Comune e l’attestato di classificazione all’ATP di Viterbo. Gli interessati devono inviare un domanda in carta bollata, da euro 10,33, al Comune contenente :
  • · generalità del richiedente
  • · ubicazione dei locali
  • · numero delle camere, dei posti letto, dei servizi igienici e descrizione dell’arredamento
  • · descrizione dei servizi offerti, anche accessori e complementari
  • · periodo di attività.
Alla domanda è necessario allegare:
  • · la planimetria dell’immobile firmata da tecnico iscritto all’albo professionale;
  • · certificato sanitario dell’ASL
  • · atti comprovanti la disponibilità dei locali (atto di proprietà, contratto di locazione, comodato, ecc.)
  • · la dichiarazione di un tecnico abilitato attestante la conformità degli impianti alle norme vigenti
  • · certificato iscrizione del gestore dell’esercizio alla sezione speciale del Registro delle imprese turistiche
  • · ricevute comprovanti il pagamento delle tasse di concessione
  • · tabella firmata dal richiedente contenente le tariffe massime e minime comprensive dell’I.V.A. che s’intendono praticare
IACP – ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI PROVINCIA DI VITERBO

L’IACP si occupa della costruzione di alloggi di edilizia popolare, la vendita delle case popolari, la voltura e la sanatoria dei contratti delle case popolari, lavori di manutenzione delle case popolari, l’accertamento anagrafico e reddituale degli utenti delle case popolari. Per le volture, ai fini delle presentazione della domanda occorrono:
    1. certificato di stato di famiglia
    2. certificato di residenza
    3. documentazione relativa al reddito
    4. eventuale certificato di disoccupazione
    5. certificato di frequenza scolastica dei figli maggiorenni ancora a carico
    6. la dichiarazione con perizia giurata del valore locativo di altri immobili posseduti dai componenti della famiglia
    7. atto di separazione nel caso che il dichiarante sia separato legalmente (tutti, tranne la perizia di cui al numero 6 , sostituibili con autocertificazione)
Per le sanatorie, in caso di occupazioni senza titolo, sono necessari:
  • · domanda di sanatoria presentata entro il 23.3.93
  • · certificato di cittadinanza italiana
  • · certificato storico di residenza e, nel caso di coabitazione di più nuclei familiari, il certificato storico anagrafico del richiedente
Accertamento periodico dei redditi:

ai fini della commisurazione dei canoni di locazione l’IACP provvede ad inviare, ogni 2 anni; di una scheda prestampata , con la richiesta di dati sulla situazione economica e anagrafica degli assegnatari, da restituire debitamente compilata e firmata. L’adeguamento del canone di locazione ha effetto dal 11° gennaio dell’anno successivo. A coloro che non producono la documentazione o dichiarano un reddito non corrispondente alla realtà è applicato il canone sanzionatorio pari al 200% dell’equo canone.

Acquisto Case

Possono acquistare una casa IACP i titolari di contratto di locazione la cui abitazione rientri nei piani immobiliari di cessione. I locatari interessati ricevono una comunicazione informativa ogni qual volta che viene approvato un piano di vendita. Il prezzo di acquisto degli alloggi è dato dai rispettivi valori catastali, se trattasi di costruzioni senza il contributo dello Stato, oppure è determinato dall’Ufficio Tecnico Erariale se costruito con contributo dallo Stato.

Ampliamento nucleo familiare

L’ampliamento stabile del nucleo familiare può essere richiesto dall’assegnatario che vuole stabilire una convivenza stabile con terze persone. Se riconosciuto consente al nuovo componente di subentrare nell’assegnazione dell’alloggio, in caso di decesso o di uscita dal nucleo familiare dell’assegnatario L’IACP si riserva di autorizzare, dopo l’accertamento, l’ampliamento richiesto.

Decadenza assegnazione dell’alloggio

L’assegnatario di alloggio di proprietà dell’IACP può incorrere nella decadenza dell’assegnazione se:
  • · ha ceduto a terzi , in tutto o in parte, l’alloggio assegnatagli;
  • · non abita stabilmente l’alloggio, salvo che non ci sia l’autorizzazione dello IACP giustificata da gravi motivi;
  • · ha mutato la destinazione d’uso dell’alloggio
  • · svolge nell’alloggio attività illecite
  • · non paga il canone di locazione o le spese per i servizi nei termini previsti dal contratto
  • · fruisce di un reddito annuo complessivo superiore al limite fissato (il diritto si perde qualora il limite reddituale viene superato del 75% per 2 anni consecutivi)
  • · ha perso i requisiti dell’assegnazione originaria
Interventi di manutenzione

Sono a carico dello IACP i lavori di manutenzione delle parti comuni e le riparazioni di danni all’interno degli alloggi per cause non imputabili all’inquilino. L’inquilino è tenuto a comunicare tempestivamente l’insorgere di tali inconvenienti alla Sezione Tecnica. Sono a carico degli inquilini le riparazioni di tutti i danni e guasti causati dal cattivo uso nonché gli interventi di piccola manutenzione.

Voltura ad altro componente della famiglia

E’ consentita a seguito di
  • · decesso dell’assegnatario;
  • · uscita dell’assegnatario dal nucleo familiare e la rinuncia alla titolarità dell’alloggio;
  • · separazione giudiziale o consensuale
La richiesta può essere avanzata da:
  • · il figlio, il coniuge, la madre il padre conviventi dell’assegnatario;
  • · il coniuge legalmente separato o divorziato
  • · i parenti entro il III grado purché conviventi con l’assegnatario da almeno 2 anni;
  • · il convivente non sposato convivente da meno 2 anni con presenza comunicata allo IACP mediante atto notorio controfirmato da due testimoni;
DOVE RIVOLGERSI: IACP in Via Garbini, 78 VITERBO Tel. 0761.308668
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