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ATTIVITA' PRODUTTIVE

SPORTELLO UNICO ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, disciplinato dal D.P.R. n. 4478’98 come integrato e modificato dal D.P.R. n. 440/2000, è:
    · Strumento autorizzatorio;
    · Strumento di sviluppo, promozione e marketing territoriale;
    · Strumento di consulenza;
    · Strumento di informazione economico-territoriale;
PROCEDIMENTO AUTORIZZATORIO UNICO SEMPLIFICATO ED AUTOCERTIFICATO.
I principi del procedimento autorizzatorio, fissati dal D.Lgs. n. 112/1998, sono:
    1. il procedimento amministrativo in materia di autorizzazione di attività produttive è unico;
    2. il responsabile del procedimento deve essere unico e individuato;
    3. il procedimento deve essere trasparente e aperto alle osservazioni dei soggetti portatori di interessi diffusi;
    4. il procedimento deve dare garanzia di certezza dei tempi della sua conclusione;
    5. la facoltà di ricorso all’autocertificazione;
    6. il formarsi del silenzio-assenso, nel caso di ricorso all’autocertificazione e di inutile decorso del termine di 60 giorni per il rilascio degli atti di assenso;
    7. ricorso eventuale alla Conferenza di Servizi, ove non venga attivata la procedura di autocertificazione;

L’ambito di operatività del procedimento unico riguarda tutte le procedure relative agli insediamenti produttivi, industriali, commerciali, agricoli, artigianali e di servizi, ossia:

a) realizzazione, ossia costruzione di un nuovo insediamento produttivo con conseguente zonizzazione dell’area relativa al nuovo impianto. Si intendono compresi in tale categoria gli interventi consistenti nella demolizione e ricostruzione in quanto comportano di fatto la creazione di un nuovo insediamento;
b) localizzazione , ossia individuazione dell’impianto all’interno delle aree da destinare all’insediamento di impianti produttivi di beni e servizi;
c) riconversione, ossia il mutamento del comparto merceologico attraverso la modificazione dei cicli produttivi dell’impianto esistente. La riconversione presuppone la preesistenza di un’attività non cumulabile con la cessazione o la riattivazione;
d) ampliamento, ossia l’aumento della precedente dimensione dell’attività in atto sino al limite massimo del raddoppio dell’esistente superficie coperta e/o volume. Oltre tale limite l’intervento è configurabile come una nuova realizzazione.
e) ristrutturazione, ossia le modifiche dell’impianto che mantiene la medesima destinazione produttiva;
f) cessazione/riattivazione, ove la cessazione si riferisce ad attività produttive esistenti, la riattivazione si riferisce all’avvio della medesima attività prima esistente ed ora dimessa.
g) esecuzione opere interne, ossia le attività edilizie aventi ad oggetto lo stabile in cui è insediata una determinata attività produttiva, senza che tali operi configurino una ristrutturazione.


La normativa in materia prevede due ordini di procedimento:

1. procedimento semplificato: tale procedimento, detto anche “ordinario”, ha inizio con la presentazione della domanda unica corredata di tutti i progetti occorrenti ad illustrarne le caratteristiche. La Struttura Unica, valutata la completezza della documentazione presentata, la invia alle singole amministrazioni competenti per i rispettivi endo-procedimenti. Le relative decisioni devono essere assunte entro un termine che non potrà comunque superare i 90 giorni ( estendibile a 120 giorni nel caso in cui sia necessaria la valutazione di impatto ambientale). Qualora tutte le pubbliche amministrazioni coinvolte rispondano positivamente, il responsabile dello Sportello Unico emette il provvedimento unico conclusivo. Nel caso in cui, invece, una o più amministrazioni pubbliche coinvolte rispondano negativamente lo Sportello Unico trasmette la pronuncia negativa al richiedente entro tre giorni e il procedimento si intende concluso, fatta salva la facoltà dello stesso di richiedere la convocazione di una “Cone nza di Servizi”. Caso particolare è quello nel quale la domanda unica comporta una variazione dello strumento urbanistico; in tal caso il responsabile dello Sportello Unico può o rigettare l’istanza oppure convocare, motivatamente, una Conferenza di Servizi. In tale secondo caso una valutazione positiva da parte della Conferenza di Servizi costituisce proposta di variante sulla quale si pronuncia definitivamente il Consiglio Comunale entro i successivi 60 giorni.
2. procedimento autocertificato: tale procedimento ha inizio con la presentazione alla Struttura Unica della domanda che deve contenere:
a) la richiesta di concessione edilizia laddove è necessaria,
b) autocertificazioni, sottoscritte dal legale rappresentante dell’impresa e da professionisti abilitati, attestanti la conformità dei progetti alle prescrizioni impartite in materia urbanistica, della sicurezza degli impianti, della tutela sanitaria, della tutela ambientale. L’autocertificazione non può riguardare le materie di cui all’art.1, comma 3, nonché le ipotesi in cui la normativa comunitaria prevede la necessità di un apposita autorizzazione.


SVILUPPO, PROMOZIONE E MARKETING TERRITORIALE

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, oltre ad avere una funzione autorizzatoria, è soprattutto strumento di promozione dell’immagine del territorio attraverso l’attivazione di iniziative per attrarre investimenti, sostenendo l’imprenditoria locale. In questo caso il S.U.A.P. svolge una funzione di sostegno e sviluppo dell’economia locale, promuovendo l’immagine del sistema economico-territoriale, stimolando il miglioramento dei servizi offerti sul territorio.
In particolare lo S.U.A.P. opera per rimuovere eventuali ostacoli presenti sul territorio alla creazione di nuove imprese, eliminando le barriere burocratiche agli imprenditori, favorendo la deregolamentazione del processo di entrata nel mercato, garantendo il corretto funzionamento del sistema economico. Lo Sportello Unico è infatti uno strumento per semplificare e ridurre le procedure burocratiche per l’avvio di nuove iniziative economiche e per promuovere lo sviluppo locale.

CONSULENZA

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive è anche uno strumento di consulenza visto come attività di pre-verifica delle domande di autorizzazione nei loro contenuti tecnico-giuridici, nonché di orientamento sulle opportunità finanziarie comunitarie e nazionali.

INFORMATORE ECONOMICO-TERRITORIALE

Lo Sportello Unico svolge una funzione informativa alle imprese e agli imprenditori sul quadro normativo-economico-territoriale locale.
In particolare spetta allo S.U.A.P. fornisce informazioni sulle opportunità urbanistiche e territoriali con riferimento a:
    · vincoli ed opportunità del piano regolatore generale;
    · assetto territoriale;
    · strutture per insediamenti produttivi con i relativi costi e disponibilità;
    · procedure autorizzatorie ed adempimenti normativi.
DOVE RIVOLGERSI: SUAP - Via SS. Martiri Giovanni e Marciano, 4– Piano Terra- Tel 0761/590409.


NORMATIVA SUAP

DGR Lazio n. 5394 del 1999.RTF
DLgs. n. 112 del 1998.RTF
DLgs. n. 114 del 1998.RTF
DPR.440.pdf


Legge n. 57 1999.RTF
Legge n. 340 2000.RTF
LR Lazio n. 20 del 2001.RTF
LR. Lazio n.6 del 1999 art 43 bilancio.rtf
LR. Lazio n. 14 del 1999.RTF

ORARIO APERTURA PUBBLICI ESERCIZI


E’ fatto obbligo ai titolari dei Pubblici Esercizi di comunicare preventivamente all’Ufficio Commercio del Comune l’orario giornaliero adottato e di renderlo noto al pubblico mediante apposito cartello chiaramente visibile all’esterno.
La comunicazione dell’esercente deve contenere:

· orario giornaliero di apertura e di chiusura dell’esercizio
· eventuale giornata di chiusura settimanale
· facoltà di utilizzare la deroga di cui all’art. 4

Gli esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande sono tenuti ad effettuare un’apertura compresa fra un minimo di 4 ore ed un massimo di 20 ore e precisamente apertura non prima delle ore 5 e chiusura non dopo le ore 1; L’esercente ha facoltà rispetto agli orari prefissati di posticipare l’apertura e di anticipare la chiusura sino al limite di massimo di 1 ora.
L’esercente può effettuare una chiusura intermedia dell’esercizio fino al limite massimo di 2 ore consecutive . L’orario può essere modificato , anche temporaneamente, in occasione di festività e/o manifestazioni, con preavviso al Comune di almeno 5 giorni.
DOVE RIVOLGERSI: all’Ufficio Commercio Via ss. Giovanni e Marciano n. 8, Tel. 0761.590412 Fax 0761.590414


Autorizzazione apertura pubblici esercizi:
Gli esercizi pubblici possono essere di duplice natura:
Tipo A (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
Tipo B (caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari)
La domanda per il rilascio delle nuove autorizzazioni di tipo A) e B) deve contenere:
  • · Le generalità complete del richiedente, il codice fiscale o la partita I.V.A.;
  • · L’ubicazione precisa dell’insediamento produttivo;
  • · La tipologia dell’esercizio in riferimento all’art. 5 della legge 25/08/1991, n. 287;
  • · Il numero e data iscrizione del REC per la somministrazione di alimenti e bevande del richiedente e la sede della Camera di Commercio nella quale lo stesso è iscritto;
  • · La planimetria indicante l’organizzazione interna dei locali, ai fini della “sorvegliabilità”, se disponibile.
Le autorizzazioni disponibili verranno rilasciate ai richiedenti che presentino istanza complete di tutti gli elementi di cui al precedente articolo e in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

DOVE RIVOLGERSI: Ufficio Commercio - Via SS. Martiri Giovanni e Marciano, 6 – Secondo Piano - Tel 0761/590409 - Fax 0761/517253.


Autorizzazione per apertura grandi strutture di vendita (esercizi con superficie superiore a 2.500 mq.)
La domanda va fatta in bollo presso l’Ufficio Commercio. Considerata la complessità della procedura informazioni più dettagliate vengono fornite direttamente dal personale dell’Ufficio Commercio.

DOVE RIVOLGERSI: Ufficio Commercio - Via SS. Martiri Giovanni e Marciano, 6 – Secondo Piano - Tel 0761/590409 - Fax 0761/517253.

Autorizzazione per apertura medie strutture di vendita (esercizi con superficie compresa tra 251 e 2.500 mq.)
La domanda va fatta in bollo presso l’Ufficio Commercio. Considerata la complessità della procedura informazioni più dettagliate vengono fornite direttamente dal personale dell’Ufficio Commercio.

DOVE RIVOLGERSI: Ufficio Commercio - Via SS. Martiri Giovanni e Marciano, 6 – Secondo Piano - Tel 0761/590409 - Fax 0761/517253.
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